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Cook_inc. Festival: a Lucca un evento senza precedenti tra cibo, arte e musica

di:
Elisa Erriu
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copertina cook Inc festival

Tutto pronto per il primo evento del magazine internazionale Cook_inc.: a Lucca va in scena la fusione tra culture, idee e manifestazioni artistiche, per raccontare il cibo oltre il cibo.

L'evento

Quando si parla di cucina, si parla una lingua universale. E in fondo non si parla neppure. Si canta. Perché, quando si mangia bene, l’anima risuona. Forse è proprio questo il fil rouge con cui è stato intessuto il primo evento di Cook_inc., il rinomato bookazine quadrimestrale che dal 2011 pubblica le storie legate al cibo in un modo multidisciplinare e “olistico”. Il 7 aprile 2024, al mercato del Carmine di Lucca, verrà inaugurato  il primo Cook_inc. Festival, in collaborazione con il Ristorante Giglio. Il tema di questa giornata è stato individuato nei "Linguaggi Universali", un argomento molto caro alla Direttrice, Anna Morelli.

Mercato outside
 

«Sono per metà peruviana, ho vissuto all’estero per tanti anni e visto decine di Paesi; il linguaggio universale è un concetto che mi ha sempre preso a cuore», ci ha raccontato in un’intervista speciale la Direttrice di Cook_inc. «Desideravo tantissimo quindi dedicare il primo evento della nostra realtà editoriale al tema dei linguaggi universali. In che senso lo intendo? La fusione, l’unificazione, chiamiamola anche semplicemente “condivisione” tra le varie culture e le idee, sono elementi importanti di tutto ciò che faccio, col fine di pensare a un linguaggio appunto universale, che possa andare oltre il concetto di patria di ciascun individuo.

Cook incteam 1
 

E come non pensare immediatamente al linguaggio universale del cibo e della musica? Se qualcuno osserva i cuochi mentre lavorano in cucina, e ne ho visti molti in questi anni di carriera, o guarda dei musicisti su un palco, si accorgerà che non importa se un giapponese suona con un nordamericano o islandese: la musica va oltre questi confini, così come l’arte. Così come la cucina. Non è importante da dove venga una persona, ma ciò che vuole trasmettere, con una canzone così come con un piatto».

copertina presentazione
 

La giornata del Cook_inc. Festival inizierà con una colazione offerta da Forno Brisa, bakery & specialty coffee di Bologna, dando agli ospiti l'opportunità di immergersi nelle diverse installazioni che arricchiranno lo spazio. L'artista Paolo Zero-T offrirà una riflessione sul linguaggio delle arti, creando forme, geometrie e tonalità cromatiche che si mescoleranno sui Noren, i celebri tendaggi giapponesi, dando vita a sensazioni tangibili e immateriali allo stesso tempo.

Paolo Zero T Capezzuoli Locanda Mariella Foto di Alberto Blasetti per Cook inc
Foto di Alberto Blasetti per Cook_inc.

Successivamente, sarà possibile ammirare la mostra fotografica di Tommaso Protti, pluripremiato fotoreporter italiano con base a São Paulo: nel corso dell’evento, si terrà in via del tutto speciale la mostra che anticipa il suo libro "Fome" (in uscita nel 2024), una ricerca giornalistica sul difficile argomento della fame e della questione alimentare in Brasile. A sorpresa, sarà esposta l'opera "illuminante" di Federico Caruso, conosciuto anche come Pepemaniak, un artista poliedrico che spazia dal tatuaggio alla fotografia.

Tommaso Protti
 

Seguirà il congresso con una riflessione di Andrea Pieroni, professore di etnobotanica ed etnobiologia, sui legami tra diversità linguistica, diversità botanica e diversità gastronomica. Il festival continuerà con l'intervento di Massimo Vitali, famoso fotografo dei grandi spazi, che condividerà la sua visione socio-antropologica dell'identità italiana attraverso le sue fotografie iconiche. Preparatevi a perdervi in installazioni mastodontiche che il fotografo scherzosamente chiama “i mutandoni”.

Karime Lopez e Takahiko Kondo
 

Dopo una pausa pranzo con le pizze di Filippo Bonamici di Bonny Pizza e il salmone affumicato preparato da Tahakiko Kondo di Gucci Osteria, sarà il momento dell'intervento di Gianfranco Marrone, semiologo e saggista, sulla semiotica del gusto. Francesca ed Elena Paternoster di Mieli Thun introdurranno il linguaggio delle api, offrendo uno sguardo affascinante nel mondo del superorganismo alveare.

Francesca ed Elena Paternoster Foto cortesia
 

«Così come in tutti gli incontri che abbiamo organizzato per il Cook_inc. Festival, anche le sorelle Paternoster, figlie del nostro caro e compianto amico Andrea, ci mostreranno come l’universalità si possa ritrovare in tutti i molteplici mondi dei linguaggi, compreso il linguaggio e il mondo delle api», ha spiegato Anna Morelli. «Ciò che succede all’interno di un alveare, così come raccontano le due sorelle, è paragonabile a ciò che succede in una cucina: le api comunicano con rumori, suoni, odori e movimenti. Tutte devono essere allineate, organizzate e in un equilibrio danzante. Proprio come i cuochi».

maurizio carucci Foto cortesia
 

La giornata continuerà con una tavola rotonda a tema enoico, moderata da Fabio Pracchia, che esplorerà la relazione tra musica e vino. La serata proseguirà con un aperitivo esclusivo e un reading musicale coinvolgente di Maurizio Carucci, accompagnato da Viaggi Universali, un racconto musicale emozionante. Per completare la serata, Fischio Sound System offrirà una raccolta musicale di vinili funky italiana e la cena sarà curata da un collettivo speciale di chef provenienti da tutto il mondo, che offriranno una performance gastronomica unica e indimenticabile: i The Gelinaz! Nah Bgm Now. Lorenzo Stefanini, Stefano Terigi e Benedetto Rullo del ristorante Giglio di Lucca si coordineranno insieme a chef d’eccezione per la prima volta al tempo della musica di Paul Kerdommarec, David Gudenzi e William Petrini.

Ristorante Giglio 1
 

«Questo evento, pensato da tempo da Anna, sarà memorabile», ha dichiarato chef Stefano Terigi del Ristorante Il Giglio anche lui in esclusiva. «Pensiamo già al tema, il linguaggio universale: è memorabile coniugare il cibo, che a prescindere dall’idioma e dalla lingua mette sempre tutti d’accordo, con il concetto della musica e con tutti gli elementi che gli ruotano attorno. Noi faremo il nostro col format The Gelinaz, aggiungendo un nuovo elemento: la musica mentre mangiamo.

Ristorante Giglio AlbertoBlasetti 2223
Piatto del ristorante Il Giglio- Alberto Blasetti

Siamo partiti infatti dal concetto delle colonne sonore che si ascoltano al ristorante. Di solito devono essere sempre d’accompagnamento e mai un elemento importante, devono essere sommesse perché mentre si mangia i commensali vogliono gustarsi il cibo o conversare. Noi abbiamo deciso di ribaltare il concetto: la musica non è più un contorno, ma la pietanza principale. Nel corso della nostra cena al Cook_inc. Festival, la musica darà il ritmo alla cena, i commensali mangeranno in piedi, la cucina sarà in vista con dodici e più chef che prepareranno piatti a intervalli, in un crescendo di musica. Mi aspetto un’orgia gastromusicale!»

Ristorante Giglio AlbertoBlasetti 2241
Albeto Blasetti

«Musica e food ci offrono lo spunto (delizioso) di dare ciò che diamo da diversi anni: contenuti, spunti, idee», ha aggiunto, Greta Contardo, coordinatrice di Vandenberg Edizioni a supporto di Anna. «Siamo rivista, cultura, informazione, pertanto per noi i contenuti di valore sono importanti e trasversali, possono essere su stampa così come su Cook_inc. Festival, che porta a incontrare, in un clima rilassato e piacevole, in una giornata personaggi di tutto rispetto, come professori noti nel loro settore. Il loro linguaggio può essere libero e universale, dallo spirito ibrido, che incrocia multidiscipline e momenti».

Chiara Pavan e Francesco Brutto credits Stefano Borghesi
Foto di Stefano Borghesi

«Avremmo potuto fare di più per questo evento? O forse abbiamo organizzato poco?», ha concluso Anna Morelli. «Penso ad alcuni elementi che mi sarebbe piaciuto magari approfondire, legati sempre ai linguaggi universali, come la danza e il cinema. Ma vedremo intanto questo primo esperimento, che l’allineamento fortunato delle stelle ci ha permesso di organizzare con dei professionisti di tutto riguardo del settore, in un ambiente unico: il Mercato del Carmine, ricavato da una chiesa che diverrà sia un luogo adatto ad altri eventi, sia un polo enogastronomico come un vero mercato». E questo è forse soltanto l’inizio di un racconto dal linguaggio… universale.

Eating miages
 

Info

La quota di partecipazione all’evento è di 160 euro (con lo sconto per gli early bird) o di 180 euro (prezzo intero) tutto incluso dalla colazione al dopocena. I biglietti sono acquistabili qui: https://www.eventbrite.com/e/cook-inc-festival-tickets-851437220647?aff=oddtdtcreator

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